Il gran concerto per l’anno santo nel nome di Giuseppe Verdi
Il gran concerto per l’anno santo nel nome di Giuseppe Verdi

Quattro brani sacri di Giuseppe Verdi, tre dedicati alla Madonna più il «Te Deum». Così, martedì sera, 7 dicembre, il Coro Icat di Treviglio ha dato il via alle celebrazioni per com- memorare i 500 anni del Miracolo delle Lacrime, sotto l’edgida del Comitato Treviglio22.

Nel giorno di Sant’Ambrogio (fu lui, infatti, che diede impulso alla preghiera mediante il canto e la musica) «certe emozioni si riescono a esprimere meglio per mezzo di forme differenti rispetto ai testi; per esempio, il canto e la musica». Così ha esordito mons. Norberto Donghi nel suo inervento finale, prima del «bis» concesso dal Maestro Gianluca Sanna, direttore del Coro Icat.

Con il Santuario gremito nei posti disponibili in rispetto alle norme di sicurezza dettate dalle autorità per il contenimento dell’epidemia, la serata è stata introdotta dal prof. Francesco Chiari che ha tracciato un breve profilo di Giuseppe Verdi e introdotto i quattro canti che si sarebbero ascoltati.

Con più di cento elementi tra coristi e musicisti, Sanna ha diretto con maestrìa sia l’esibizione che l’esecuzione dei brani, dando al pubblico presente una serata di vero coinvolgimento emotivo.